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TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SULL’ATTO NOTARILE

Stipulare un contratto o redigere e disporre un testamento non è semplice. Meglio rivolgersi a dei consulenti, a dei professionisti. Anche perché si tratta di atti che, per legge, possono prevedere la presenza obbligatoria di un notaio.

Cos’è un atto notarile?

Si parla di atto notarile quando si ha a che fare con documenti redatti da un notaio. Sostanzialmente si tratta di prove di fatti avvenuti alla presenza di questa figura professionale, che ha la funzione di renderli attendibili e documentati. La legge prevede che in alcuni casi la presenza del notaio sia obbligatoria. Degli esempi? L’atto di compravendita e l’atto di donazione.

L’atto di compravendita immobiliare

Per questo atto è obbligatoria la presenza del notaio, i costi variano in base al prezzo dell’immobile e al valore dell’ipoteca a garanzia del mutuo. Vanno poi aggiunte diverse imposte: di registro (all’Agenzia delle Entrate, il 9% del valore catastale dell’immobile), ipotecaria (50 euro, iscrizione nei registri immobiliari), catastale (50 euro, al catasto per la registrazione dei trasferimenti immobiliari), l’Iva (dal 4 al 22% del prezzo dell’immobile, applicata solo se il venditore dell’immobile è un’impresa). Cosa fa il notaio? Legge e spiega il contenuto dell’atto. Se non lo fa è responsabile penalmente per il reato di falso in atto pubblico. Dopodiché fa sottoscrivere l’atto ai presenti.

Ma quali sono i passaggi per l’atto di compravendita? Innanzitutto si firma un contratto preliminare tra chi acquista e chi vende: si chiama “compromesso”. Fa seguito la firma dell’atto conclusivo, rappresentato dal rogito, che deve contenere il valore della vendita dell’immobile, i dati del mediatore, le spese, le modalità di pagamento. Tutto questo davanti a un notaio che, in qualità di pubblico ufficiale, dovrà accertare l’identità delle parti, controllare la conformità urbanistica dell’immobile, verificare l’assenza di ipoteche. Quindi il notaio procede alla trascrizione dell’atto all’ufficio che raccoglie i registri immobiliari e ipotecari.

Le donazioni di immobile

Un altro atto notarile frequente si riferisce alla donazione di immobili, anche in questo caso è obbligatoria la presenza del notaio. I costi dell’atto di donazione sono a carico del donante. In generale dipende dal valore catastale dell’immobile, cui vanno aggiunti altri costi: imposta di registro, ipotecaria, catastale, di bollo, visure, diritti per la trascrizione, tassa per l’archivio, onorario notarile).

Il testamento

Qui il costo dell’atto dipende dal testamento. Se è datato e sottoscritto a mano non ha costi, se invece è un testamento internazionale prevede un costo che si aggira intorno ai mille euro.

Quanto costa un atto notarile?

Non si tratta di documenti economici, dato che le spese sono diverse. Ci sono da pagare tasse, notaio e specifici atti. Difficile quindi fare una stima, anche perché le spese non sono fisse e dipendono, tra le altre cose, dal valore dell’immobile. Le tariffe notarili sono state abolite, quindi non c’è più una tabella che indichi il costo del notaio atto per atto. In sostanza il prezzo è variabile: dipende dalla complessità dell’atto e, banalmente, dal prestigio dello studio notarile a cui ci si rivolge.

Quale notaio scegliere?

Non è semplice scegliere il notaio migliore. Ci si può affidare al notaio del venditore o dell’agenzia, così risparmiare dal punto di vista delle tempistiche. Oppure si può puntare al risparmio, chiedendo preventivi a professionisti diversi per poi scegliere quello più conveniente in termini di costi.