Hai bisogno di noi? Contattaci!
Num Verde
Contattaci!
Num Verde 800.557692

NASCE BANCA PREALPI SANBIAGIO

E’  trevigiana la prima Banca di credito cooperativo del Triveneto che sarà operativa a tutti gli effetti a partire dal prossimo 1 luglio.

L’istituto, che assume il nome di Banca Prealpi SanBiagio, è il frutto di un percorso di  fusione avviato nei mesi scorsi dalla Bcc Prealpi, di Tarzo, e la Bcc San Biagio del Veneto Orientale, di Fossalta di Portogruaro, approvato definitivamente dai soci nell’ assemblea di domenica 19 maggio.

Le dimensioni

L’integrazione fra le due sigle del Credito cooperativo genera così un istituto forte di 61 filiali con competenza territoriale su 160 comuni di sette province di due regioni, dato lo sconfinamento in Friuli. I soci complessivi raggiungono i 19 mila ed i clienti sfondano il tetto di 100 mila unità dai quali giunge una raccolta complessiva di 4,1 miliardi tale da supportare impieghi lordi superiori ai due miliardi. Con una qualità del credito di alto livello dato che fin da ora il rapporto fra gli Npl e gli impieghi è sotto l’8%.

La governance

Per quanto riguarda la governance, in via transitoria il Consiglio di amministrazione sarà composto da 13 membri, 10 dei quali nominati fra gli esponenti della banca trevigiana. Espressione di Tarzo sarà pure il presidente, Carlo Antiga, mentre Luca De Luca, attuale leader di San Biagio, assume la carica di vice presidente.

Il futuro

Con l’operazione, hanno sottolineato i vertici, “si va a compiere una grossa operazione industriale che parte da due realtà che stanno bene, ben posizionate sotto tutti gli indici patrimoniali e con sofferenze molto contenute”.

Un altro aspetto rilevante della fusione riguarda la distribuzione della rete degli sportelli nel Veneto Orientale. Quelle di Tarzo e di Portogruaro sono infatti aree geograficamente piuttosto lontane fra loro ma che, proprio per questo, non presentano rischi di sovrapposizioni. Rimarrà dunque pressochè intatto il networkoriginario delle agenzie delle due banche distinte e non subirà perciò alcuna alterazione anche la base occupazionale grazie alla possibilità di conservare il posto di lavoro per tutti i 457 dipendenti complessivi.

Nel caso si venissero a creare duplicazioni di figure professionali non superabili altrimenti, è la garanzia che giunge dagli amministratori, sarà la stessa banca a farsi carico di individuare una posizione di lavoro alternativa ed equivalente per chi dovesse risultare in esubero.

Banca Prealpi SanBiagio, nella riforma del sistema delle Bcc, ha scelto di entrare a far parte del gruppo nazionale Cassa centrale banca, di Trento, di cui Carlo Antiga è vicepresidente.